Il 22 febbraio 2003 nasce e viene presentata presso il municipio di Tassullo (Trentino) la “Scuola di ciclismo Fuoristrada Val di Non e Sole”.

2003 presentazione della Scuola presso il muinicipio di Tassullo con il Sindaco Valentini e l'Ass. Sport provinciale Berasi

Perché una Scuola di Ciclismo?

Attualmente quando si parla di “sport” si accosta inevitabilmente un obiettivo agonistico. Fino ad oggi, infatti, chi voleva praticare dello sport non aveva alcuna alternativa: doveva praticare sport agonistico !

Pensiamo che il 50% di ragazze e ragazzi non praticano alcuna attività sportiva ed è molto elevata la percentuale di giovani che abbandonano prematuramente l’attività sportiva.

L’esasperazione agonistica, che oramai viene vissuta in particolare nel ciclismo fin dalle categorie giovanili, non incentiva di certo i genitori ad avvicinare i propri figli a questo modello di sport.

La nostra scelta non era più rinviabile.

La necessità di promuovere un’Associazione con finalità ludiche e culturali senza l’assillo agonistico e delle gare, in grado di promuovere un vero avviamento alla pratica sportiva, come occasione di divertimento, di prevenzione e di benessere psico-fisico dell’individuo ispirati dai seguenti

principi e finalità:

  • lo sport come svincolo da fini di selezione in assenza da intenti spettacolari e contro il superamento dei limiti assoluti;
  • La pratica dello sport come diritto di tutti i cittadini (indipendentemente dell’età, dalla categoria sociale, ecc.);
  • Lo sport come fenomeno socialmente utile perché assolve a funzioni nei processi di crescita, educativi e di integrazione sociale;
  • Lo sport che assolve ad una importante funzione sanitaria e di prevenzione, di diritto alla salute per migliorare la qualità della vita di chi lo pratica;
  • Lo sport come grande risorsa di relazione e integrazione sociale, di partecipazione, corresponsabilità e di democrazia;
  • Lo sport come cura della disabilità, la lotta all’esclusione sociale e la ricerca di forme pacifiche d’integrazione;

2003 partecipanti al primo corso

Fin dal 2003 due progetti prendono forma e riscontrano un successo imprevisto:

  • uno in ambito ludico–promozionale denominato “Giocando con la tua bici”; attraverso il gioco e con la collaborazione dei Comuni di Coredo, Nanno, Sfruz, Smarano, Taio, Tassullo, Tres, Tenno e Vervò, abbiamo voluto avvicinare ragazze e ragazzi ad una pratica sportiva senza classifiche e ordini d’arrivo ma con altre importanti finalità utili per lo sviluppo psico-fisico;
  • l’altro in ambito di promozione turistica chiamato “Vacanza Attiva”, per creare nuove occasioni nell’indirizzo di un turismo attivo che valorizzi la peculiarità del territorio e la risorsa ambiente, del paesaggio e la ricchezza degli itinerari culturali delle Valli del Noce.

Nel 2003 alle parole d’ordine “vieni a giocare con noi con la tua bici” piovono le adesioni e così la prima edizione dell’iniziativa sbaraglia il campo con un centinaio di iscritti ed un coro quasi unanime dei genitori lodava l’aspetto legato all’assenza di agonismo.

Dal 2004 l’iniziativa viene costantemente riproposta anche a seguito delle tantissime richieste che pervengono dalle Amministrazioni Comunali e da tantissimi genitori e ragazzi che fin dall’inizio condividevano i nostri obiettivi.